IL PRENDERSI CURA.

Una delle dimensioni naturali più belle, per me, è quella del prendersi cura. Non è prerogativa solo umana, ma è insita in ogni essere vivente in modi e quantità variabili a seconda della sensibilità e della situazione. Spesso la genitorialità acuisce questa predisposizione, ma non è esclusiva di madri e padri, ma di ogni creatura che cura ciò che ama. Non come semplice gestione dell’altro, sia esso cosa, persona o animale, ma come insieme di pazienti gesti di gentilezza, protezione e difesa, a mio parere, tutte sfaccettature dell’amore. È il guardare l’altro con occhio attento, conoscerne le abitudini e prevenirne il bisogno. È uno slancio spontaneo e silenzioso che non richiede contraccambio, se non nel vedere in ciò a cui si è dedicato tempo e sforzo, un benessere crescente. Come tutto ciò che si guarda e si cresce con occhi speciali, non lo si trattiene e si lascia che siano in tanti a goderne i frutti.

Personalmente è una dimensione che mi attrae, mi suscita interesse e tenerezza ogni volta che me ne imbatto. Non è raro vederlo, ma viene sottovalutato e dato per scontato, mentre accorgersene ed apprezzarlo, riporta al cuore e alla mente umanità e bellezza.

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7 risposte a “IL PRENDERSI CURA.”

  1. Io sono l’esempio concreto di sopravvivenza grazie a chi si è preso cura di me dandomi forza,amore ed energia per continuare a lottare contro la malattia

        1. Il prendersi cura….. é la dimensione essenziale per la felicità= serenità profonda e duratura per ogni persona… é la dimensione essenziale per una serena convivenza ed abbraccia tutto l’universo… Dall’uomo alla natura flora e fauna… Oggi ne stiamo pagando le conseguenze di questa mancanza del prendersi cura… Il contrario non è pensare solo a se stessi perché penso che prendersi cura faccia bene prima di tutto a chi lo vive.. c’è un’altro termine che ha inventato un “Personaggio” nel paradiso terrestre quando creò l’uomo e la donna e che gli ha lasciato come missione da vivere fra di loro e verso tutto il resto che aveva creato…che é simile: custodire… penso che in ultima analisi il custodire sia un
          dovere-bisogno che parte dal fatto che tutto ci é stato donato gratuitamente che ognuno é chiamato a vivere secondo la propria specificità che gli viene dalle proprie doti naturali doni anche quelle ricevute gratuitamente proprio per questo!!!

  2. No, non sono un don ma una persona che ha fatto l’ esperienza di come UNO si è preso e si prende sempre cura di me soprattutto nei momenti più duri e difficili della mia vita e spesso attraverso persone proprio perché il SUO prendersi cura sia concreto e ordinario

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